Boschi in fiamme, territori devastati, comunità costrette a fare i conti con un’emergenza sempre più frequente. Le cronache di questi giorni, dalla Puglia al resto d’Italia e d’Europa, impongono una riflessione che va oltre l’attualità: la prevenzione degli incendi non può più aspettare.
Con questo obiettivo, Fondazione Sylva ha promosso “Prima del fuoco”, un incontro pubblico con il Comune di Martano e con il patrocinio della Provincia di Lecce, dedicato alla prevenzione degli incendi boschivi, alla gestione del territorio e alla tutela del patrimonio forestale.
L’iniziativa nasce dalla convinzione che la lotta agli incendi richieda un cambio di prospettiva: investire sulla manutenzione dei boschi, sulla pianificazione, sul coordinamento tra gli enti e sulla diffusione di una cultura della prevenzione, affinché l’emergenza non sia più l’unico momento in cui ci si occupa del territorio.
Partecipano la Federazione degli Ordini dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Puglia; ARIF Puglia; la Polizia Provinciale di Lecce; il Gruppo Carabinieri Forestale di Lecce, ciascuno con il contributo delle rispettive esperienze sul fronte della prevenzione, del monitoraggio e della tutela del patrimonio boschivo.
L’obiettivo di “Prima del fuoco” non è organizzare un semplice momento di riflessione, ma dare avvio a un percorso operativo: un Patto per la prevenzione degli incendi boschivi, un documento condiviso che raccolga impegni e priorità comuni, nella convinzione che la prevenzione richieda una strategia permanente e una responsabilità condivisa tra istituzioni, tecnici, forze dello Stato e comunità locali.


